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Impianto allarme Firenze: tutto quello che c’è da sapere sui sistemi antintrusione

Mettere in sicurezza la propria abitazione non è più un optional ma un atto dovuto se si vuole difendere la propria famiglia, la propria privacy, i propri beni. Vediamo come correre ai ripari e mettere in fuga i malintenzionati.

Introduzione

La sicurezza è in cima alle priorità di tutti. Vogliamo essere sicuri quando guidiamo, quando facciamo un acquisto on line, quando preleviamo dal bancomat. Ci sono delle azioni in cui ci sentiamo particolarmente vulnerabili ed il bisogno di “avere la sicurezza” è una panacea che ci fa vivere più sereni.

Tuttavia si tende ancora a trascurare la sicurezza della propria abitazione, soprattutto quando in casa si ha poco o niente, o almeno così si crede.

“Cosa ci sarà da rubare in casa mia?”, “Che vengano pure, tanto non troveranno nulla”: queste sono le frasi pronunciate più frequentemente da chi sottovaluta il potere dirompente di un furto domestico.

Già, perché subire un furto rappresenta un momento di rottura nella vita di chiunque: l’idea che uno sconosciuto sia entrato nella tua abitazione e abbia potuto mettere le mani nei tuoi cassetti e trafugato i tuoi oggetti personali è un pensiero devastante. Se poi ha anche fatto dei danni, allora riprendersi dalla batosta è davvero difficile. A voler quantificare la perdita che si subisce con un furto, dobbiamo mettere in conto i danni agli infissi o al portone, la sottrazione di alcuni oggetti di valore (gioielli, denaro contante) e qualche elettrodomestico, pc o tablet. Anche se crediamo di non avere valori in casa, i danni possono arrivare facilmente a 2 o 3mila euro.

Vale la pena aspettare che sia troppo tardi per correre ai ripari?

Impianti antifurto, l’abc per la sicurezza della tua casa

È necessario fare una premessa: quando si decide di valutare un impianto di sicurezza è necessario rivolgersi ad un tecnico esperto che faccia una attenta valutazione del rischio e determini cosa è meglio per quella situazione specifica.

Detto questo, passiamo a vedere cos’è un impianto di antifurto, come funziona e quanti tipi ne esistono.

L’impianto di antifurto è un sistema di sicurezza che ha l’obiettivo di scoraggiare e mettere in fuga i malintenzionati che tentano di entrare in una abitazione.

Dal punto di vista più strettamente tecnico, è un sistema elettronico che ha lo scopo di proteggere beni e persone attraverso dei sensori che rilevano la presenza di qualcuno, inviando un segnale alla centrale e facendo scattare la sirena.

Gli elementi principali che compongono un sistema antifurto sono:

  • la centrale, ovvero il cuore del sistema che coordina e gestisce tutti gli altri componenti dell’impianto;
  • i sensori o rilevatori, che intercettano i tentativi di intrusione e inviano alla centrale il segnale per far scattare l’allarme;
  • gli attuatori, come sirene e combinatori telefonici che hanno il compito di avvisare dell’avvenuta intrusione;
  • i dispositivi di comando, che consentono l’attivazione e disattivazione dell’impianto stesso.

In pratica la centrale elabora tutti i segnali in ingresso e in uscita, valida i codici di accesso e controlla i programmi di attivazione (l’allarme può essere attivato in tutta l’abitazione o solo in alcune sue parti). La centrale comunica, quindi, con le sue periferiche e lo fa attraverso i cavi o via radio, a seconda della tipologia di impianto.

Sì, perché esistono tre tipi di impianti di allarme: quello filare, quello wireless e quello misto.

Vediamone le differenze.

Allarme cablato o via filo a Firenze

Il primo tipo di allarme è quello cablato, ovvero installato e collegato alla centrale attraverso i fili elettrici. Di seguito sintetizziamo vantaggi e svantaggi del cablato:

Vantaggi

  • l’allarme cablato non può essere hackerato (al contrario della maggior parte dei sistemi wireless in commercio) e se un malintenzionato prova a tagliare un filo scatta subito l’allarme;
  • la comunicazione via filo tra la centrale e le periferiche è sempre garantita, non subisce quindi alcun tipo di interferenza.

Svantaggi

  • per realizzarlo è necessario fare delle opere murarie, quindi è più complicato fare modifiche successive qualora ci si accorga che non è stato progettato nel migliore dei modi. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi ad un tecnico esperto come SiKurissimo;
  • spesso non è flessibile. Tutto l’impianto, compresa la centrale, è fisso. Se il tecnico non ha previsto alcuna predisposizione in fase di installazione, sarà davvero complesso espandere o modificare l’impianto in un secondo momento.

Allarme wireless o senza fili

L’allarme wireless è, appunto, senza fili e le componenti comunicano con la centralina attraverso il segnale radio.

Vantaggi

  • l’installazione è piuttosto semplice e non occorre fare opere che possano creare disagi;
  • l’impianto è flessibile; può, cioè, essere ampliato con facilità e perfino essere reinstallato in un’altra casa.

Svantaggi

  • l’impianto wireless, se realizzato da mani inesperte, può essere hackerato e comandato dall’esterno.

  • a causa di particolari condizioni ambientali, in alcuni luoghi il segnale radio può risultare debole e quindi sconsigliato.

Gli impianti misti, infine, sono quelli che hanno la centrale cablata e alcuni componenti collegati ad essa in modalità wireless.

Possiamo fare una ulteriore distinzione fra impianti a seconda dei sensori installati. Esistono infatti i sistemi perimetrali e quelli volumetrici.

I sistemi di antifurto perimetrali sono composti da sensori che vigilano sull’esterno di un edificio e lanciano un segnale di allarme prima ancora che il malvivente si sia avvicinato a porte e finestre.

I sistemi di antifurto volumetrici, invece, sono utilizzati per proteggere gli interni. Quando c’è una presenza, infatti, i sensori lanciano un segnale alla centrale che fa partire la sirena.

L’allarme perimetrale può essere attivo anche in presenza di persone in casa, ad esempio nelle ore notturne, mentre quello interno può essere attivato parzialmente nelle zone più sensibili della casa.

Per una casa inattaccabile… scegli SiKurissimo!

Come abbiamo potuto vedere, nel settore allarme e sicurezza esistono più opzioni e più tipologie fra cui scegliere. Per essere sicuri di non commettere errori è importante valutare di affidarsi ad uno specialista e, se la tua casa è a Firenze, SiKurissimo è certamente l’azienda giusta.

Perché SiKurissimo è diverso dagli altri?

Innanzitutto perché difenderebbe la tua sicurezza più di chiunque altro.

Inoltre ha un segreto: R.I.A. (Rilevazione Intelligente Anti-avvicinamento), un sistema basato sulla rilevazione intelligente, che permette di far scattare l’allarme prima che il ladro abbia aperto o rotto la porta o la finestra dell’abitazione.

Tutto questo è possibile grazie a speciali sensori antieffrazione brevettati da SiKurissimo, che hanno a bordo delle tecnologie specifiche in grado di rilevare il minimo tentativo di scasso, rottura vetro, foro o manomissione dell’infisso.

In questo modo si riesce a intervenire 5 o 6 minuti prima rispetto ai sistemi d’allarme tradizionali.

Un grande vantaggio che ti permetterà di mantenere inviolata la tua casa!

La particolarità di questi sensori è che funzionano anche con gli infissi aperti in modalità vasistas, garantendo un alto livello di protezione, proprio come se fossero chiuse.

SiKurissimo ad oggi è l’unico in Italia ad offrire un sistema che non può essere bypassato: vi darà una protezione completa e sicura sempre, in ogni occasione!

Se vuoi tenere al sicuro la tua casa e la tua famiglia, rivolgiti ai tecnici di SiKurissimo per un preventivo gratuito.

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